IL SAAB CLUB ITALIA NON CHIEDE NESSUNA QUOTA ASSOCIATIVA:  per farne parte è necessario partecipare ai raduni organizzati.

Il SAAB CLUB ITALIA è un associazione senza scopo di lucro regolarmente registrata ed è stata fondata nel 1992 da una iniziativa di Marcello Migliavacca e Franco Stupia.

Con il primo raduno nell'Oltrepò Pavese svoltosi nello stesso anno è stata sancita la volontà e il perseguimento di chiari scopi: diffondere la cultura motoristica del marchio Saab, tutelare e favorire la conservazione e il restauro delle auto Saab dagli anni 40 in poi.
Allo scopo del raggiungimento degli obbiettivi si stabiliscono relazioni con varie associazioni promuovendo l'organizzazione di eventi, raduni , incontri, ecc.
Tutti questi intenti sono da ritenersi validi e il SAAB CLUB ITALIA ne fa ancora più che mai ragioni da trasmettere a tutti gli appassionati del marchio storico.

 Il Consiglio del club è così composto:

    Franco Stupia: Presidente, Registro 2/tempi
    Antonio Albano: Vice Presidente
    Emanuele Maringoni: Commissario tecnico Registri 99,900,9000
    Davide Benetel: Squadra Corse, RegistroV4, Internet

 

La storia del Saab Club Italia

Il Saab Club Italia ha le sue radici nell’originario “Gruppo Amatori Saab” nato alla metà del 1992 in occasione del primo raduno italiano Saab che si svolse a Casteggio (Pavia). Negli anni successivi i promotori dell’iniziativa (Sig. Franco Stupia e Sig. Marcello Migliavacca) danno forma e statuto al Saab Club, sotto le cui insegne vengono organizzati numerosi raduni ed iniziative di forte richiamo mediatico (per citarne una trà tutte, si ricorda il “viaggio alle origini” di una Saab 96 V4 con il supporto della rivista Ruote Classiche). Siamo negli anni in cui l’importatore SidAuto (il più importante importatore Italiano del brand Saab nella nostra penisola) vede di buon occhio un’iniziativa che raccolga intorno a se gli appassionati del marchio svedese. Con gli anni molte vetture cambiano proprietà e spesso “emigrano” per la felicità di qualche appassionato straniero che apprezza fino in fondo i restauri svolti con maestria degli artigiani italiani. Alcuni membri del “nucleo originario” passano la mano e si avverte una fase di stallo del sodalizio che pur rimanendo sempre attivo vede contrarre significativamente la propria attività sia radunistica che di semplice consulenza. Gli anni passano e ciò che era “contemporaneo” nei primi anni novanta guadagna lo “status” di auto d’interesse storico ed è così che si affacciano al Club le Saab 900, dette Classic per differenziarle dalle vetture progettati sotto l’egida di General Motors e le Saab 9000 (la conosciuta ammiraglia cinque porte realizzata e perfezionata dal comune progetto Fiat/Lancia/Alfa Romeo). Queste vetture oramai affascinano generazioni nuove che si avvicinano al Club portando nuova linfa e progetti che proseguono tutt’ora. Il presidente delle origini che ancora oggi è presente testimonia una memoria storica che è l’essenza stessa di un Club di nicchia come il Saab Club Italia. Saab Club Italia è quindi nuovamente pronto per attualizzare la propria storia e grazie ad essa calamitare le attenzioni degli appassionati sparsi nel nostro paese. Internet è il mezzo attraverso il quale Saab Club Italia ha intenzione di raggiungere tutti gli interessati e per far questo è stato lanciato da poco un nuovo sito web che ha certamente ringiovanito la veste grafica del sito “storico”, ma le novità ed i progetti per il futuro sono tanti e la “storia continua”…